NETWAP

Netwap

INTERR-ITALIA-CROAZIAIl 12-13 febbraio 2019 è stato lanciato il progetto NETWAP (Rete di piccoli progetti “Prevenzione e gestione dei rifiuti” in situ) finanziato dal Programma Interreg Italia – Croazia.

L’obiettivo del progetto NETWAP è quello di affrontare il potenziale danno ambientale e migliorare la qualità dell’ambiente marino in determinati territori dell’area di cooperazione, attraverso l’accrescimento della consapevolezza, capacità, know-how e autonomia decisionale nelle attività delle comunità locali verso una metodologia di gestione sostenibile dei rifiuti e un sistema basato su tecnologie e procedure innovative.

Il progetto prevede lo sviluppo, la verifica e la convalida di una strategia municipale sostenibile e di un modello di gestione dei rifiuti che promuova l’adozione di un approccio transfrontaliero basato su un’effettiva cooperazione e in sintonia con la normativa sulla gestione dei rifiuti dell’UE e con i principi dell’economia circolare. Il problema della crescente pressione turistica su siti culturali e naturali fragili viene affrontata dal progetto, con particolare attenzione alle piccole e/o isolate comunità, lontane dai servizi di raccolta e di trattamento ben consolidati.

Cosa farà in concreto il progetto NETWAP? Il progetto affronterà le sfide tenendo conto degli aspetti governativi, tecnici, finanziari e ambientali, dello sviluppo di una strategia transfrontaliera di gestione dei rifiuti e delle metodologie, delle esigenze di formazione del personale tecnico e dei fabbisogni informativi dal lato politico. L’approccio è innovativo in quanto mira a superare la pratiche esistenti nella gestione dei residui organici e plastici già in atto, sia nelle zone costiere italiane che croate, sostenendo le autorità locali e gli operatori economici nella progettazione di una metodologia efficace per le piccole comunità, i turisti e i cittadini nel raccogliere le conoscenze richieste.

Il progetto NETWAP si concentrerà sulle capacità del capitale umano e sullo sviluppo delle competenze, coinvolgendo con un approccio partecipativo tutte le comunità interessate nella gestione dei rifiuti organici e gruppi locali svantaggiati nelle attività di sviluppo delle capacità e nel lavoro quotidiano.

L’intervento in particolare prevede le seguenti attività:

– elaborazione di un database buone pratiche per la gestione dei rifiuti nell’area del progetto accessibile online. Il database farà riferimento ai dati raccolti in ciascuna regione dai partner e contribuirà a creare nuove pratiche sostenibili;

– Formazione supportata dall’utilizzo di videoclip e diapositive come file open source EPUB3. Questi possono essere scaricati in tutte le lingue del progetto (italiano, inglese e croato) da qualsiasi piattaforma informatica e dispositivo mobile che consente di raggiungere un vasto pubblico;

– 2 azioni pilota di installazione di compostatori di comunità con il supporto di aziende specializzate nel settore della bioeconomia e della green economy, al fine di assicurare ai potenziali clienti che il prodotto compostato sia sicuro, affidabile e di alta qualità. In questo modo il compost, non sarà più uno spreco, ma genererà economie alternative per le comunità locali che potrebbero commercializzare l’output della loro raccolta organica.

Il progetto è coordinato dalla Municipalità di Zara e sarà implementato grazie alla collaborazione con Cistoca, Istituto Ruder Boskovic, ENEA, Fondazione Fenice, Unioncamere del Veneto,  GAL Molise verso il 2000. Il progetto si concluderà il 31 dicembre 2020.