19.2.9

TiTOLO DELLA MISURA

Sostegno alle "Botteghe dei mestieri"

Nell’area leader sono scomparse molteplici attività artigianali (produzione servizio) che hanno da sempre svolto un ruolo sia economico che sociale rappresentando uno dei fattori fondamentali della qualità di vita delle comunità locali. 

Purtroppo, negli ultimi 20 anni, molte di queste attività microeconomiche sono scomparse sia per gli effetti di natura economica generale che per assenza di ricambio generazionale. Il PSL intende intervenire sul tema sostenendo operazioni di tutela, mantenimento e sviluppo di tale attività poiché “il saper fare produttivo” nel territorio oltre che costituire un’occasione di lavoro e di reddito rappresenta opportunità attrattive anche in termini di valorizzazione turistica culturale e commerciale.

  • Sostenere la promozione e commercializzazione delle produzioni locali; 
  • accrescere le competenze degli operatori locali
  • sviluppare nuovi posti di lavoro

Azione ordinaria

L’azione ha lo scopo di tutelare, conservare e valorizzare un gruppo (8/10) di “Botteghe” caratteristiche della produzione e trasformazione agroalimentare e artigianale dell’area GAL. Partendo da tale obiettivo saranno sostenuti investimenti a favore di giovani che dimostreranno interesse a sostituire secondo specifico programma aziendale, il titolare dell’impresa stessa con la prospettiva di mantenere in vita l’unità produttiva anche in un quadro di innovazione tecnologica e di prodotto.

In particolare ogni “programma aziendale” prevederà:

l’impiego di giovani “apprendisti” per 6 mesi a cui riconoscere un voucher formativo di 500,00 euro mensili a fronte dell’impegno di partecipare puntualmente a microattività formative e di affiancamento del titolare dell’impresa;

il riconoscimento del titolare dell’impresa (o comunque la funzione aziendale realisticamente responsabile del processo produttivo), 

affiancato da un esperto esterno,  del ruolo di mentor e concessione di un contributo forfettario allo stesso di euro 200,00 mensili per la durata di 6 mesi;

il L.I.T. di cui alla precedente azione 19.2.7 avrà il compito di valutare il piano aziendale concordato, di monitorare l’ottenimento dei risultati soprattutto in funzione del ricambio generazionale/gestionale e fornire l’assistenza tecnica necessaria sul piano metodologico, organizzativo e formativo.

L’azione prevede 3 edizioni. 

Organismi pubblici e privati e soggetti individuali che hanno competenza nel trasferimento delle conoscenze ed in attività di informazione, agricoltori, coadiuvanti familiari, micro e piccole imprese delle aree rurali, persone fisiche residenti nelle aree rurali. 

Costi per attività di progettazione, coordinamento e realizzazione delle iniziative; costi per attività di docenza e di tutoraggio, comprese indennità per le aziende ospitante gli apprendisti e voucher formativi per i giovani apprendisti; noleggio di attrezzature e acquisto di materiale didattico a supporto delle iniziative; acquisto di materiale di consumo per esercitazioni; affitto e noleggio di aule e strutture didattiche; spese per eventuali visite didattiche (noleggio di mezzi di trasporto collettivo).

Importi e aliquote di sostegno: Euro 150.000,00 aliquota 100%

Descrizione di eventuali condizioni di ammissibilità aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal PSR.: Qualora l’azione non fosse finanziabile nell’ambito della misura 19 del PSR, si propone di finanziarla nell’ambito dell’Asse VI “Occupazione” del P.O.R. FESR FSE 2014-2020 e nello specifico nella Misura 6. 1 Misura 6.2 e Misura 6.3 -Aumentare l’occupazione femminile.

Spesa pubblica totale € 150.000,00 

Investimento totale € (spesa pubblica + spesa privata) 150.000,00 

Regime di aiuto: Conto capitale 

Modalità attuative: Bando pubblico GAL

Complementarietà con altre misure del PSL:  L’intervento risulta complementare all’Azione 19.2.7 “Creazione e sviluppo del L.I.T. – Laboratorio di innovazione territoriale delle imprese e dei sistemi produttivi” in quanto il L.I.T. avrà il compito di valutare il piano aziendale concordato, di monitorare l’ottenimento dei risultati soprattutto in funzione del ricambio generazionale/gestionale e fornire l’assistenza tecnica necessaria sul piano metodologico, organizzativo e formativo dell’azione. L’intervento è trasversale a tutto il PSL riguardo al mantenimento del tessuto produttivo di qualità in ambito rurale.

L’azione contribuisce agli obiettivi delle Focus Area 1A e 1B, attraverso il miglioramento della capacità imprenditoriale, di management e di introduzione delle innovazione; della Focus Area 1C migliorando l’offerta di formazione per tutti gli operatori dell’economia rurale; concorre prevalentemente alla Focus Area 2B, evidenziando, tra le altre, la necessità di rivolgere particolare attenzione al ricambio generazionale per garantire il futuro delle professioni ed alla Focus Area 2A, con l’implementazione di attività informative e dimostrative per una riqualificazione del capitale umano delle imprese.

L’Azione contribuisce all’obiettivo trasversale del PSR Innovazione con l’intento di migliorare il trasferimento delle conoscenze scientifiche e contestuali nell’economia rurale riferite a pratiche innovative e sostenibili in tutti i settori; contribuisce anche all’obiettivo ambiente poiché favorisce il ricambio generazionale con giovani agricoltori/operatori, che spesso con grado di istruzione maggiore, hanno un orientamento imprenditoriale maggiormente attento alle questioni ambientali ed alla sostenibilità delle pratiche agricole.

Indicatori di output
(voce, unità di misura e valore atteso di ciascun indicatore)

  • – n° imprese partecipanti all’azione: 25

  • n. di giovani apprendisti partecipanti: 35

  • n. percorsi  di apprendimento attivati 35

Indicatori di risultato
(voce, unità di misura e valore atteso di ciascun indicatore)

  • N tipologie di attività artigianali supportate  e “recuperate”: 25

L’azione contribuisce agli indicatori di target come individuati nel capitolo 4.2) del PSL 

36 mesi (2017-2020)

Asse VI “Occupazione” del P.O.R. FESR FSE 2014-2020 e nello specifico Misura 6. 1 – Favorire l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati di lunga durata e dei soggetti con maggiore difficoltà di inserimento lavorativo, nonché il sostegno delle persone a rischio di disoccupazione di lunga durata; Misura 6.2 – Aumentare l’occupazione dei giovani e Misura 6.3 -Aumentare l’occupazione femminile.