19.2.1

TiTOLO DELLA MISURA

Diffusione dell'adozione di certificazioni aziendali e di marchi collettivi e/o filiera corta volontari

Sviluppo e innovazione della filiera e dei sistemi produttivi locali (agroalimentari, artigianali e manifatturieri)

L’Azione, nel quadro della SSL, si pone come obiettivi generali:
1) sostenere la promozione e la valorizzazione di prodotti agricoli e agroalimentari, in particolare di quelli di qualità, agevolando l’accesso ai mercati e favorendo contesti di filiera corta e di comparto;
2) incentivare la cooperazione interaziendale al fine di generare economie di scala e valore aggiunto in termini di servizi e prestazioni di qualità collettiva.

L’Azione concorre a determinare, come previsto dalla SSL, un contesto di “bio-territorio intelligente, inclusivo ed ospitale” in quanto, rafforzando il “saper fare” delle imprese agroalimentari e artigianali di filiera corta locali, vengono create le condizioni sia per migliorare lo sbocco di mercato delle produzioni che per incrementare il reddito aziendale.

L’azione si rende necessaria per migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso l’implementazione di regimi di qualità, creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli e agroalimentari. Gli operatori locali rafforzeranno le proprie competenze con l’osservanza di regole e di criteri riguardanti tecniche, modalità di produzione, condizionamento, trasformazione, etichettatura, tracciabilità, ecc. sia in forma singola che associata garantendo un raggiungimento di standard elevati di qualità come elemento di riduzione dei costi di transazione, all’incremento del valore aggiunto dei prodotti ed alla loro differenziazione sul mercato e ad una riconoscibilità delle produzioni da parte del consumatore che può essere informato sulle caratteristiche qualitative superiori che lo schema di qualità garantisce.

Accrescere le competenze degli operatori locali; aumentare il valore aggiunto delle produzioni attraverso la certificazione di qualità e di garanzia delle produzioni che rappresenta un efficace strumento di marketing perché accresce il valore del prodotto, richiama nuovi clienti e aiuta a introdurre il prodotto in nuovi mercati e pertanto a migliorare i risultati di business delle aziende dell’area GAL. 

Azione ordinaria

Le attività previste dall’Azione sono relative al seguente processo:

1) sviluppo di una campagna di comunicazione, a cura del GAL, presso le aziende agricole e di trasformazione agroalimentare dell’area Leader, allo scopo di stimolare l’interesse a partecipare a uno o più “organismi collettivi”, attraverso una manifestazione di interesse, finalizzati ad attuare un “programma di adozione di certificazione aziendale e di condivisione di marchi collettivi di area o filiera corta volontari”;

2) l’intervento viene attuato, mediante procedura di evidenza pubblica per affidare a soggetti tecnico – professionali, con evidenti expertise, le seguenti attività specifiche:

  • supporto e accompagnamento ai beneficiari che nel frattempo abbiano manifestato interesse a partecipare a uno o più organismi collettivi di filiera corta o di area. Assistenza tecnica all’elaborazione, messa a punto e condivisione di uno o più disciplinare/i di produzione che, in sintonia con le peculiarità del territorio e del/dei prodotto/i di riferimento, possa regolare ed agevolare la strategia di valorizzazione. Studio e realizzazione grafica di marchio/marchi collettivo/i di prodotti; 
  • elaborazione del manuale di qualità/disciplinare di produzione e relative procedure di controllo, condivisione dello stesso, mediante processi di partecipazione, da parte delle imprese coinvolte;
  • Individuazione dell’ente di certificazione

Beneficiari: GAL Molise verso il 2000 – soggetti tecnico – professionali.

Destinatari finali:

– aziende agricole anche in associazione, che intendono aderire al sistema di certificazione e che adeguano il processo di produzione agli standard definiti nel disciplinare, con l’obiettivo di valorizzazione delle produzioni/allevamenti 

– aziende della trasformazione agroalimentare anche in associazione che realizzano prodotti tipici e caratterizzanti il territorio;

Costi di coordinamento organizzativo, informazione, comunicazione, animazione e promozione territoriale; costi per la realizzazione degli organismi collettivi di area, consulenza specialistica e professionale, costi per l’assistenza tecnica rivolta alle imprese destinatarie dell’azione per la realizzazione dei disciplinari, dei marchi e della certificazione nel rispetto delle categorie di spesa ammissibili individuate nelle Linee guida del Mipaf e della sottomisura 19.2 del PSR Regione Molise 2014/2020.

Importi e aliquote di sostegno:

  • Euro 100.000,00  
  • Gestione diretta (aliquota di sostegno al 100%) e attività a Bando Pubblico (aliquota di sostegno al 77,78%).

Modalità attuative: Gestione Diretta GAL e Bando  pubblico GAL

Spesa pubblica totale € 80.000,00

Investimento totale (spesa pubblica + spesa privata) € 100.000,00

Regime di aiuto: 

Contributo in conto capitale. Regolamento n. 1407/2013 “aiuti de minimis”

L’intervento risulta complementare all’Azione19.2.2 “Sostegno alle imprese per lo sviluppo di attività di vendita diretta sul mercato dei consumatori (direct sale to the consumer)”; Azione 19.2.3 “Promozione presso i consumatori della qualità, salubrità e autenticità dei prodotti agroalimentari e dell’artigianato del territorio GAL” e Azione 19.2.5 “Aiuti alle imprese dei comparti agroalimentare, artigianale e turistico per promuovere e partecipare a rassegne e iniziative promo commerciali regionali e nazionali”.

L’azione concorre alla Focus Area 2A contribuendo a migliorare la competitività delle imprese. L’azione è finalizzata alla Focus Area 3A poiché la partecipazione a schemi di qualità e la loro promozione costituisce un forte incentivo all’aggregazione dei produttori, a forme di integrazione contrattuale della filiera nelle quali la garanzia della qualità costituisce un elemento di riduzione dei costi di transazione, all’incremento del valore aggiunto dei prodotti ed alla loro differenziazione sul mercato e ad una riconoscibilità delle produzioni da parte del consumatore che può essere informato sulle

caratteristiche qualitative superiori che lo schema di qualità garantisce. 

L’azione concorre all’obiettivo trasversale innovazione poiché incoraggia un migliore coordinamento delle reti e delle filiere e verso nuove modalità di relazione tra produttori e consumatori; concorre anche all’obiettivo trasversale ambiente poiché incoraggia l’adesione a pratiche di agricoltura sostenibile.

Indicatori di output
(voce, unità di misura e valore atteso di ciascun indicatore)

  • n° “organismi collettivi” formati: 1
  • n° imprese certificate volontariamente: 30

Indicatori di risultato
(voce, unità di misura e valore atteso di ciascun indicatore)

  • n° di certificazioni rilasciate: 30
  • n° disciplinari di produzione prodotti: 4
  • n° di marchi prodotti:4
  • n° di operatori raggiunti: 60

L’azione contribuisce agli indicatori di target come individuati nel capitolo 4.2) del PSL

24 mesi  (2019-2021)

REGOLAMENTO (UE) N.1151/2012 del PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 21 novembre 2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari – Norma UNI EN ISO 22005:2008 – Sistema di Rintracciabilità; Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata